Focus Vacanze: In Aereo con Bambini e Ragazzi Asmatici

Il viaggio in aereo non è precluso a chi soffre di asma, ma la cabina di un velivolo presenta condizioni ambientali particolari: l’aria è molto secca, i sistemi di climatizzazione filtrano continuamente l’aria e, ad alte quote, la pressione dell’ossigeno si riduce leggermente. Con una buona pianificazione, però, tuo figlio potrà volare in totale sicurezza e comfort.

🎒 1. I Broncodilatatori a portata di mano (Sempre!)

La regola fondamentale è non separarsi mai dai farmaci per la gestione delle crisi.

  • Posizionamento strategico: Tieni l’inalatore al bisogno (il cosiddetto farmaco “salvavita” o d’emergenza, come il salbutamolo) e l’eventuale camera di espansione (distanziatore) nella borsa a mano sotto il sedile davanti a te. Non metterli nella cappelliera: se la spia delle cinture è accesa per una turbolenza, non potrai alzarti a prenderli.
  • Le scorte nella stiva: Nel bagaglio a mano porta i farmaci sufficienti per il viaggio e per i primi giorni, ma distribuisci una parte delle scorte della terapia di fondo anche nella valigia in stiva, per proteggerti da eventuali smarrimenti del bagaglio.
  • Documenti per la sicurezza: Gli inalatori e i farmaci liquidi (es. cortisonici in gocce o fiale per aerosol) superano i controlli di sicurezza senza problemi se accompagnati dalla prescrizione del pediatra e dal piano d’azione per l’asma aggiornato.

 

 

💨 2. L’Ambiente di Cabina: Come Prevenire gli Attacchi

L’aria all’interno dell’aereo ha un tasso di umidità molto basso (spesso inferiore al 20%), il che può irritare le vie aeree sensibili dei soggetti asmatici.

  • Idratazione costante: Fai bere spesso acqua a piccoli sorsi a tuo figlio durante il volo. Mantenere le mucose della gola e delle vie respiratorie ben idratate riduce il rischio di broncospasmo dovuto all’aria secca.
  • Attenzione agli sbalzi di temperatura: L’aria condizionata a bordo può essere forte. Copri bene il bambino o il ragazzo con una felpa o una sciarpa leggera durante il volo per evitare che il getto diretto di aria fredda scateni la tosse o il respiro sibilante.
  • Bocchette dell’aria: Regola la bocchetta di ventilazione sopra il sedile in modo che il flusso d’aria non sia puntato direttamente sul viso del bambino.

 

 

🐱 3. Allergeni Invisibili ad Alta Quota

I filtri HEPA degli aerei moderni sono eccellenti nel trattenere pollini e polvere dall’aria ricircolata, ma non possono fare nulla contro gli allergeni presenti sulle superfici o sui vestiti degli altri passeggeri.

  • Peli di animali: Se tuo figlio soffre di asma allergico ai gatti o ai cani, tieni presente che i passeggeri seduti vicino potrebbero avere residui di pelo sui vestiti (o, in alcuni voli, gli animali di piccola taglia possono viaggiare in cabina). Se noti i primi sintomi, avvisa subito gli assistenti di volo: se ci sono posti liberi, saranno felici di spostarvi in una zona più sicura.
  • Polvere e acari: Usa una salvietta igienizzante per pulire il tavolino e i braccioli. Se il sedile è in tessuto e il bambino è molto sensibile agli acari, puoi stendere una leggera copertina o un telo portato da casa sopra lo schienale.

 

 

📋 4. La “Visita di Controllo” Prima di Partire

La regola d’oro dei medici per chi soffre di asma è una sola: si parte solo se l’asma è ben controllato.

  • Prima di prenotare un volo a lungo raggio, programma una visita dal pediatra o dall’allergologo di riferimento per valutare la funzionalità respiratoria di tuo figlio.
  • Chiedi al medico se sia il caso di ottimizzare la terapia di fondo (i cortisonici inalatori preventivi) nei giorni precedenti e durante la vacanza.
  • In caso di infezioni recenti: Se il bambino ha avuto una forte bronchite o una crisi d’asma importante nei 10-14 giorni precedenti il volo, consulta tassativamente il medico per avere il via libera definitivo al viaggio.