Per molti genitori decidere se fare praticare sport ai propri figli che soffrono di asma è una scelta difficile da prendere.

Troppe informazioni scorrette ancora oggi circolano sull’argomento e noi genitori facciamo fatica a capire quale decisione adottare.

Per fare chiarezza consigliamo di andare a leggere un articolo pubblicato da SIAIP (Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica) sul proprio sito (per visualizzarlo cliccate sul bottone sottostante):

[button_2 color=”blue” align=”center” href=”http://www.siaip.it/site/page/last/2167/Bambini%2520asmatici%2520e%2520attivit%25C3%25A0%2520fisica:%2520ecco%2520i%25205%2520falsi%2520miti”]Sport e asma: articolo SIAIP[/button_2]

 

Parlando di sport e di chi lo ha praticato a livello professionistico ai massimi livelli, ci piace ricordare che il nostro socio nr. 1000 è il pluricampione di pallanuoto Eraldo Pizzo, il quale in più di un’occasione ci ha raccontato la sua esperienza di asmatico e di sportivo, le difficoltà incontrate, ma anche le tante soddisfazioni.

Del pendolarismo fatto tra Recco, sua città natale, e la piscina di Albaro, dove si allenava, per praticare la pallanuoto e trovare in piscina sollievo e ristoro dalle crisi di asma che lo coglievano anche in maniera molto violenta.

Lo sport fa bene per lo sviluppo della crescita del bambino, anche per coloro che soffrono di asma. L’importante è seguire le indicazioni degli specialisti per valutare pratiche e metodologie più opportune.